La storia: Max Company
"La nostra è un'azienda vissuta che lavora e produce senza sosta e quasi senza riposo". Così Italo Dossi descrive in poche ma efficaci battute la storia tutta italiana di Max Company, l'azienda di Desenzano del Garda (Brescia), di cui detiene il timone da 25 anni e a cui fa capo attualmente il brand di prêt-à-porter Who*s Who, nato nel 2002 dall'estro e dall'intuito del figlio Massimiliano.La società, dinamica e flessibile, è il frutto del sodalizio creativo e affettivo di Italo Dossi e della moglie Angela Rossi. La coppia, armata di talento e animata da sincera passione per la moda, decide agli inizi degli anni'80 di tentare la grande avventura industriale iniziando a collaborare con griffes di statura internazionale che si sono avvalse nell'arco degli anni del know-how dell'azienda non solo per la realizzazione concreta ma anche per lo sviluppo e la progettazione delle collezioni che vengono loro affidate. Nel loro moderno e luminoso quartier generale affacciato sul lago di Garda, i due creativi-imprenditori hanno capitalizzato un notevole background sia sul versante della ricerca applicata alla tecnologia tessile più avanzata, in particolare al loro core business, la maglieria, trattata e manipolata con magistrale perizia, sia sul piano dell'assistenza al cliente finale e quindi della tempestività ed efficienza delle consegne grazie a una formidabile macchina logistica, fattore trainante del successo internazionale di Max Company. E' da questa storia di amore per la qualità, la ricerca estetica e il lusso che ha preso le mosse la parabola di Who*s Who, nata da un simbolo grafico, l'asterisco, divenuto il logo del brand già molto affermato a livello internazionale. Oggi Max Company crea, produce e distribuisce nel mondo un vero e proprio total look basato su collezioni femminili di ready-to-wear e accessori di alta gamma a etichetta Who*s Who che coniugano uno stile up to date e un glamour contemporaneo con un gusto grafico originale, timbro inconfondibile del brand dell'asterisco, noto per le sue stampe dalle esuberanti cromie. Oggi Who*s Who, grazie anche alla sapiente e dinamica gestione di Massimiliano Dossi, brand manager ed esponente della seconda generazione dell'azienda di famiglia, può contare su un business in costante ascesa che si traduce in un sell-out significativo e in un fatturato che dalla nascita del brand a oggi è cresciuto a ritmi esponenziali. Una crescita ampiamente giustificata dal prezioso valore aggiunto di sperimentalismo creativo e di know-how tecnologico che oggi questa azienda esporta in tutto il mondo. Una realtà consolidata che ha in sé enormi potenzialità di sviluppo futuro.
